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News ed eventi: Novità scientifiche Ottobre 2008
Novità scientifiche Ottobre 2008
30 ottobre, 2008
Risposta della tettonica alle glaciazioni
Limpatto delle glaciazioni cenozoiche sullattività tettonica nellAlaska
meridionale è stato studiato da ricercatori statunitensi tramite limpiego di
termocronometria a bassa temperatura, modellizzazione termodinamica e dati geologici come
profili sismici e carotaggi. I ricercatori propongono che i processi erosivi e di risedimentazione
indotti dai flussi glaciali condizionino la strutturazione dell'orogene in formazione, come suggerito anche da
numerosi modelli numerici.
La notizia è stata pubblicata su Nature Geosciences il 26 ottobre 2008.
30 ottobre, 2008
Sensibilità delle torbiere ai cambiamenti climatici
Le torbiere presenti nellemisfero settentrionale rappresentano un deposito di carbonio,
per la bassa velocità di decomposizione nei suoli freddi e impregnati di acqua.
Tra il livello dellacqua e la profondità della torba esiste una retroazione positiva,
che in caso di riscaldamenti climatici porterebbe ad elevate perdite del carbonio accumulato nelle torbiere,
stimati tra il 40% e l80% per aumenti della temperatura di 4°C.
La notizia è stata pubblicata su Nature Geosciences il 12 ottobre 2008.
24 ottobre, 2008
Fossile artico di transizione tra pesci e animali terrestri
Crediti: Zina Deretsky / National Science Foundation
La transizione tra pesci e animali terrestri si è accompagnata a profondi cambiamenti non solo alle
appendici, ma anche allo scheletro del cranio: ".. le strutture craniche riscontrate negli animali terrestri sono state
i primi adattamenti alla vita nelle acque basse .." . Questo risultato è ottenuto dallo studio di Tiktaalik roseae,
un fossile di 375 milioni di anni fa, rinvenuto da ricercatori statunitensi nel 2004 nellisola di Ellesmore (Canada artico).
La notizia è stata pubblicata su Nature il 16 ottobre 2008.
2 ottobre, 2008
Canada artico: rocce con possibile età di 4,28 miliardi di anni
Lo studio delle caratteristiche isotopiche di rocce metamorfiche del Nuvvuagittuq greenstone belt, recentemente scoperto nel Canada artico (Québec),
hanno evidenziato dei rapporti isotopici del Neodimio che fanno supporre una loro età di circa 4 280 milioni di anni: esse
potrebbero appartenere quindi alla più antica sequenza crostale ritrovata sulla Terra.
Lo studio delle loro caratteristiche può fornire informazioni sui processi di genesi crostale durante lHadeano (> 4,0 miliardi di anni fa).
La notizia è stata pubblicata su Science il 26 settembre 2008.